Preparazione

Scarpe da calcio bagnate: preparare il prossimo allenamento

Tra pioggia e due sedute ravvicinate, come organizzare la cura degli scarpini senza affidarsi al calore o a una calza più spessa.

Il fischio finale chiude la partita, non la preparazione della successiva. Se domani torni in campo, la domanda utile non è quanto velocemente puoi scaldare gli scarpini: è quali condizioni troverai quando li rimetterai. La tomaia, la parte interna e il paio di calze vanno controllati separatamente.

Parti dalle istruzioni del tuo modello

Nella guida alla cura degli scarpini, Nike raccomanda l'asciugatura all'aria: il calore eccessivo può danneggiarli. Non trasformare quindi l'orario dell'allenamento in un motivo per improvvisare con fonti di calore. Per pulizia, materiali e componenti removibili, segui le indicazioni del modello che possiedi.

Dal rientro alla borsa pronta

  1. Al rientro: separa gli scarpini dal resto del kit e apri le istruzioni di cura del modello. Decidi subito dove lasciarli asciugare, invece di richiuderli nella borsa.
  2. Dopo la pulizia prevista dal produttore: lascia il paio ad asciugare all'aria. Tieni da parte le sole componenti removibili indicate nelle istruzioni.
  3. Prima di partire: verifica l'asciugatura anche all'interno. Se il paio è ancora umido, non considerarlo pronto e passa alla verifica del ricambio.

Quale paio entra nella borsa?

SituazioneDecisione
Il paio principale è asciutto e completoControlla che le parti eventualmente rimosse siano riposizionate; prepara le calze pulite.
Il paio principale è ancora umidoLascialo ad asciugare; valuta un ricambio asciutto e adatto al terreno.
Non hai un ricambio utilizzabileContatta chi organizza la seduta prima di arrivare: non improvvisare un trattamento caldo o una scarpa inadatta.

Questa è una sequenza organizzativa, non una garanzia sui tempi. Le istruzioni Nike richiamano l'asciugatura completa prima dell'uso: per altri modelli verifica le rispettive indicazioni.

Fonti

Nike — Football boot care

Approfondisci

Calze grip e parastinchi: il kit si prepara dal piede