Rugby

Ruck: quando si forma e come si entra

Il ruck nasce attorno a una palla a terra. La Regola 15 spiega quali condizioni lo formano e come i giocatori possono unirsi in modo regolare.

Il ruck nasce attorno a una palla a terra. La Regola 15 spiega quali condizioni lo formano e come i giocatori possono unirsi in modo regolare.

Quando esiste un ruck

Il ruck si forma quando almeno un giocatore per squadra è a contatto con l’avversario, in piedi e sopra la palla a terra. La palla deve essere sul terreno: il solo contatto tra giocatori non basta se manca una di queste condizioni.

Come unirsi

Un giocatore può entrare nel ruck solo da dietro la propria linea di fuorigioco, parallela alla linea di meta e tracciata attraverso il punto più arretrato di qualsiasi partecipante al ruck. Può inserirsi a fianco del giocatore più arretrato, ma non davanti a lui. Deve restare in piedi e legarsi a un compagno o a un avversario prima, o nello stesso momento, in cui entra in contatto con un’altra parte del corpo.

Restare dalla parte corretta

Dopo aver partecipato, il giocatore resta legato e deve fare ogni sforzo per restare in piedi per tutta la durata del ruck. In generale, quando il ruck si è formato non si può giocare la palla con le mani; fa eccezione chi aveva già le mani sulla palla prima della formazione ed è rimasto in piedi. Le altre disposizioni della Regola 15, comprese le sperimentazioni globali indicate da World Rugby, vanno verificate per la competizione.

Leggi la Regola 15 World Rugby (fonte ufficiale consultata il 16 ottobre 2026).